Macchine fotografiche digitali e accessori: migliori prodotti, marche, prezzi, recensioni, guida

Essendo questo un argomento vasto e frastagliato di informazioni differenti, sarà bene fare il punto della situazione così da chiarire, una volta per tutte, ogni possibile dubbio frutto di una mal dislocazione delle nozioni delle volte approssimative. Scopriremo tutto ciò che c’è da sapere sul mondo delle macchine fotografiche digitali, dei loro componenti e di molto altro ancora.

Che differenza c’è tra una macchina fotografica digitale e una analogica?

La differenza sostanziale tra le due macchine fotografiche, si pone essenzialmente su un fattore principale; ovvero che nel sistema analogico, il funzionamento di base ha modo di avviare il processo grazie all’utilizzo della pellicola, elemento (nel mondo digitale) del tutto assente. Grazie alla pellicola, che ricordiamo essere un film plasticoso costituito da strati differenti, ovvero: un primo film, un sottostrato, successivo strato sensibile rosso, strato verde, filtro giallo, strato sensibile blu, filtro UV, strato protettivo e per ultimo, ma non per importanza, uno strato sensibile alla luce. Questa struttura complessa vale esclusivamente per le pellicole a colori, mentre per quelle in bianco e nero, troveremo solo uno strato fotosensibile. Nelle macchine digitali, la pellicola viene sostituita da un sensore, in grado di ricoprire le medesime funzioni. Per il resto, parlando da un punto di vista tecnico, le nozioni fotografiche da conoscere sono le medesime.

Perché scegliere un sistema o l’altro? Da cosa si determina la scelta?

De gustibus prima di tutto. In secondo luogo ci sono vantaggi e svantaggi per entrambi, analizziamoli nel dettaglio:

Macchine analogiche.

Vantaggi:

  • Costo contenuto dei corpi macchina e delle relative ottiche, soprattutto in riferimento a lenti con la messa a fuoco manuale. 

Svantaggi:

  • Non potremmo vedere in contemporanea gli scatti nella loro resa finale se non dopo lo sviluppo.
  • Obbligata una buona conoscenza delle nozioni di base della fotografia, poiché fare “prove” non è contemplato dato il limite imposto di scatti.
  • Costi maggiori per l’acquisto di pellicole e per lo sviluppo delle fotografie. 
  • Non adatte ai principianti o a chi si intende poco del settore.
  • Ogni sessione fotografica dovrà essere concepita soprattutto in base alla luce, in quanto le pellicole andranno scelte in base alla disponibilità e al tipo di illuminazione esterna.   

Macchine digitali.

Vantaggi:

  • Sono macchine più versatili e che si prestano a tutti i livelli di abilità. Idonee sia per dilettanti che per professionisti.
  • Danno la possibilità di vedere in tempo reale e in anteprima ogni singolo scatto e capirne le relative migliorie da poter apportare e difetti da eliminare.
  • Quantità infinita di scatti a nostra disposizione. (munitevi di una scheda di memoria capiente per farlo con tranquillità)
  • Grazie al risultato in digitale, sarà possibile migliorare ulteriormente le nostre foto tramite programmi fotografici quali Photoshop o Lightroom.
  • Possibilità di scattare in qualsiasi condizione di luce. Basterà sostituire gli ISO dalle impostazioni.

Svantaggi:

  • Per quanto sia accessibile a tutti i livelli, il digitale ha un costo più alto sia per i corpi macchina che per le lenti.
  • Obiettivi molto costosi se necessitiamo di lunghezze focali importanti o Macro dalle alte prestazioni. Il costo aumenta vertiginosamente se puntiamo alla messa a fuoco automatica.
  • Se facciamo parecchi scatti per ogni singola sessione, sarà necessario munirsi di una scheda memoria capiente, i prezzi di queste sono più alti di altre dalla capacità minore.

Come funziona, quindi, il processo di una macchina digitale?

Abbiamo capito che il primo elemento a caratterizzare i sistema digitale è la presenza del sensore, incaricato di catturare in definitiva la luce necessaria per l’intero processo. Poi che succede? Ecco in sintesi il procedimento:

  • Per prima cosa si aprirà l’otturatore (sostanzialmente una fessura a tendine che aprono o chiudono per far passare la luce così che possa raggiungere il sensore)
  • L’otturatore, in questo caso, rimarrà aperto per il tempo pre-impostato.
  • Il sensore convertirà la luce in impulsi elettrici.
  • Gli impulsi verranno amplificati, inviati e tradotti in uno specifico codice numerico.
  • Tale codice numerico viene poi passato al sistema interno della macchina che li elaborerà salvandone il risultato sotto forma di file sulla scheda memoria.

Che modelli di macchine digitali esistono? Quali scegliere e quali sono le caratteristiche?

Il mercato del mondo fotografico, garantisce un’offerta di prodotti davvero ampia e variegata. Si cerca, in sostanza, di accontentare un po’ tutte le esigenze dei consumatori appartenenti a target differenti. É proprio per questo che al giorno d’oggi esistono diverse tipologie di macchine fotografiche digitali. Ecco le più importanti.

Macchine digitali Compatte.

Essenzialmente sono la base delle macchine fotografiche, il punto di partenza da dove ha inizio tutto. Non indicate per intenditori o conoscitori del settore. Il punto di forza è la leggerezza, la praticità e l’intuibilità del funzionamento in gran parte automatico.

Caratteristiche:

  • Macchina dal peso contenuto. Arriva ad un massimo di 350 gr 
  • Ottica incorporata, impossibile da sostituire. Lo zoom minimo è un 5x mentre il massimo è 40x. 
  • Qualità delle immagini di poco superiore a quelle degli ultimi smartphone. Dipende tutto dal sensore interno. Più è grade, maggiore sarà la qualità finale. 
  • Raramente possibile impostare manualmente il settaggio. Ad eccezione di alcuni modelli premium.
  • Portabilità estrema. 

Prezzi per modelli e fasce.

I prezzi delle principali compatte oscillano tra una fascia medio bassa e una fascia medio alta, vediamone le marche più note nel dettaglio:

  • Le Sony, ritenute già un buon compromesso tra qualità e prezzo vanno dalle 125€ alle 1000€ per le premium quality.
  • Panasonic si destreggia con prezzi competitivi. Partiamo dalle 140/145€ per arrivare alle 600/700€.
  • Nikon offre macchine per tutte le fasce. Una macchina costa dalle 115€ alle 500€ (si orienta più su altre tipologie).
  • Canon si offre sul mercato delle compatte con prezzi che variano dai 130€ alle 850€.
  • Kodak e Fujifilm si orientano su prezzi simili. Kodak viene più incontro alla fascia bassa, quindi è possibile trovare compatte anche a 50/60€ per poi salire di prezzo. Le Fujifilm arrivano anche alle 800€ ma parliamo di modelli di altissima qualità.

Per chi sono le macchine digitali Compatte?

Principianti del settore o chi non è particolarmente portato per le impostazioni manuali. Chi vuole semplicemente scattare foto ricordo e non vuole un ingombro da trasportare. Chi non ha pretese di alte prestazioni e chi non vuole perdere tempo e soldi nella scelta di un parco ottiche.

Macchine fotografiche digitali Reflex.

Questo modello di macchina fotografica digitale è considerata il top se si desidera sfruttare al meglio tutte le nozioni fotografiche. Risulta essere anche il sistema più completo, in quanto bisogna affiancare il corpo macchina da un buon parco ottiche che ne determinerà l’ampia gamma di soluzioni, distanze, luminosità ecc. Permette di poter avere il controllo assoluto di ogni singolo parametro e, a seconda dei casi, essere utilizzata sia in modalità automatica che manuale. Eccone le caratteristiche.

Caratteristiche:

  • Possibilità di gestire impostazioni e modalità di esecuzione per ogni singolo scatto.
  • Cambiare a proprio piacimento le ottiche in base alle necessità del contesto.
  • Garantiscono una qualità d’immagine tra le migliori disponibili a discapito delle altre macchine digitali.

Prezzi per modelli e fasce.

La premessa da fare, prima di fornire un elenco approssimativo dei vari modelli sul mercato, è quella di sottolineare che la reflex è il sistema di macchine fotografiche più costoso. Per tale motivo, in primis vanno suddivise le categorie principali, dove poi a sua volta potranno essere specificati i prezzi e i modelli appartenenti.

  • Consumer o Entry-Level: Corpi macchina di base, dalla funzionalità e qualità d’immagine limitate. Le più economiche.
  • Semi-professionali: Buona qualità d’immagine per un prodotto di fascia media al prezzo poco più alto.
  • Professionali: Sono le reflex di categoria professionale. Qualità eccellente, numerose funzionalità al costo decisamente alto.

Specificato ciò, scopriamo nel dettaglio i modelli per prezzo:

  • Sony: Il ventaglio di prezzo delle Sony è decisamente ampio. Si va da una base di 250€ agli oltre 2000€ per la fascia professionale.
  • Panasonic: Anche la Panasonic oscilla da prezzi estremamente bassi a quelli di macchine di qualità superiore. Dai 400€ ai 1800€ e poco oltre.
  • Nikon: Il campo delle reflex è dove Nikon esprime forse il suo massimo potenziale. Parliamo di prezzi che partono dalle 350€ a reflex professionali di 3000€.
  • Canon: La Canon è uno dei marchi per antonomasia insieme a Nikon. La gamma di prezzi è variegata. I modelli economici si trovano anche a meno di 300€ per poi alzarsi a modelli che vanno oltre i 4000€.
  • Kodak e Fujifilm, invece, rappresentano più una fascia medio bassa, in quanto i loro prodotti fanno leva principalmente su altre tipologie, come appunto le compatte e altri.

Criteri da seguire per scegliere una reflex ideale alle nostre esigenze.

Fermo restando che l’elemento principale che caratterista la scelta è considerare la necessità effettiva del prodotto, e quindi capire cosa andremo a fare con la reflex, ci sono anche altri punti da tenere in forte considerazione, ovvero: il formato dei sensori della macchina e la sua risoluzione. Se parliamo di sensori bisogna distinguerli in:

  • Quattro terzi.
  • APS-C.
  • Full Frame.
   

Importante da tenere in considerazione anche la risoluzione dei sensori che viene espressa in Megapixel. Di norma, maggiore sarà il numero di Megapixel migliore sarà la qualità finale dell’immagine riprodotta dalla reflex. Tuttavia questa non è una regola indiscussa ed è più importante considerare il tipo di sensore alla base e l’accorpamento di ottiche di qualità. Questi due elementi saranno di gran lunga più importanti. Tra gli altri criteri da non sottovalutare troviamo la Sensibilità ISO, la Velocità di Raffica e l’autofocus. 

Per chi è indicata la Reflex?

A discapito di quanto si pensi, la reflex non è esclusivamente di utilizzo professionale o per chi già conosce e sa fare fotografie. Molto spesso è preferibile approcciarsi proprio al mondo reflex anche se si è principianti assoluti, in quanto la prerogativa di un’elevata manualità e libertà di impostazioni è sinonimo di un apprendimento più completo. Quindi, in parole povere che siate principianti o professionisti, la reflex farà comunque al caso vostro. Non vi deluderanno soprattutto per un fattore di qualità immagine di gran lunga superiore alle altre macchine.

Fotocamere digitali Bridge.

È un modello di fotocamera relativamente moderno. Si potrebbe considerare una via di mezzo tra la Compatta e la Reflex. Tuttavia ha delle proprie caratteristiche che ne fanno di essa un modello da ritenersi a sé stante. Il suo maggiore punto di forza è lo zoom che a seconda dei modelli può risultare più o meno performante. Vediamone nello specifico alcune caratteristiche essenziali.

Caratteristiche:

  • Dimensione poco più grande di una Compatta e poco più piccolo di una Reflex.
  • Possiede uno zoom sicuramente migliore per qualità e capacità a quello di una Compatta. Arriva ad un massimo di 125x. Resta comunque integrato alla macchina. 
  • Possibilità di intervenire manualmente su alcuni parametri. A differenza delle Compatte.
  • Anche questa macchina digitale risulta avere una buona portabilità e praticità nell’utilizzo. 
  • Ideale per avere una discreta qualità senza l’ingombro di ottiche o peso aggiunto.

Prezzi per modelli e fasce.

Anche qui è opportuno fare una sintesi per capire cosa offre il mercato.

  • Sony: I prezzi per delle Sony Bridge partono da una base di 180€ per arrivare a ben oltre i 300€. Una delle migliori ha un prezzo pari a 1600€
  • Panasonic: Marchio che offre delle Bridge dai 250€ o meno, fino ad oltre i 400€. Tra i modelli top parliamo anche di 700€
  • Nikon: Casa Nikon garantisce delle macchine per tutte le tasche al prezzo più economico pari ai precedenti marchi per poi sbilanciarsi su un prezzo di oltre i 1100€ per i modelli top gamma.
  • Canon: I prezzi oscillano tra i 300€ ai 500€
  • Kodak e Fujifilm si alternano prezzi di partenza tra i 140€ e massimi di 500€ 

Per chi sono indicate le macchine digitali Bridge?

Come già anticipato, sono fotocamere ideali per chi non ha particolari necessità artistiche ma che pretende una buona qualità di zoom. Sono un buon compromesso per chi si diletta in questo mondo e per chi, spostandosi, ha bisogno di un prodotto che garantisca un range di zoom ideale per più situazioni. Prevalentemente, però, sono considerate macchine amatoriali. 

Macchine digitali Mirrorless.

L’ultima innovazione contemporanea del settore fotografico. Parliamo di una fotocamera dalle alte prestazioni e che negli ultimi tempi si è posta come rivale delle più ingombranti Reflex. In quanto, si distaccano dalle sorelle Bridge e Compatte per qualità e prestazioni più simili a quelle di una Reflex. Vediamone le caratteristiche.

Caratteristiche:

  • Estrema compattezza per un prodotto di qualità notevole e indiscussa.
  • Obiettivi intercambiabili. Malgrado ne esistano meno in confronto a quelli per Reflex, attualmente sta prendendo piede l’utilizzo di adattatori che ampliano la possibilità di compatibilità con molti altri obiettivi.
  • Sfruttano i tre tipi principali di sensori a seconda della tipologia e del costo del modello scelto. Questo si traduce in alta qualità di immagine.
  • Possibile un utilizzo sia in modalità automatica che manuale.

Prezzi e modelli per fasce.

  • Sony: Per delle Sony Mirrorless partiamo da una base di 450€ per arrivare a ben oltre i 1800€.
  • Panasonic: Tale marchio offre delle Mirrorless dai 449€ o meno, fino ad oltre i 2000€.
  • Nikon: Garantisce delle macchine Mirrorless da un prezzo di 400€ ad oltre i 2100€ per i modelli top gamma.
  • Canon: I prezzi oscillano tra i 499€ ai 2500€
  • Kodak e Fujifilm, invece, si differenziano in quanto Kodak non ha una gamma vasta per tale tipologia, puntando così su altre, mentre Fujifilm cavalca l’onda con fasce di prezzo che partono dalle 420€ a più di 1600€ 

Chi dovrebbe acquistare una Mirrorless?

Questa non è una fotocamera digitale per principianti, in quanto le sue prestazioni potrebbero essere tranquillamente confrontate con una Reflex di buon livello. Di conseguenza, chi già si intende di fotografia potrebbe valutarne l’acquisto. Il fattore prezzo è relativo al tipo di modello, è nella spesa va considerata anche quella delle ottiche. Ergo è adatta a chi può provvedere a questa necessità.

Mirrorless e Reflex si somigliano, quale scegliere?

Chi ha buon occhio, si sarà accorto che tra le due macchine ci sono poche differenze. Quindi quale scegliere e perché? Vediamo di capirne i dettagli.

Punti in comune:

  • Entrambe sono macchine con obiettivi intercambiabili.
  • Stesso processo con il quale si scatta una fotografia.
  • Tutte e due le fotocamere presentano la modalità automatica e manuale.
  • Sfruttano al medesimo modo i tre principali formati di sensori.

Differenze:

  • Le Mirrorless, a differenza delle Reflex, grazie a specifiche tecnologie di costruzione riescono a fare a meno dello specchio e del pentaprisma. Questo fa sì che tale macchina risulti più leggera e meno ingombrante.
  • Le fotocamere Mirrorless non hanno in dotazione un mirino ottico. L’alternativa è o un mirino elettronico per i modelli più avanzati o la verifica dell’inquadratura direttamente su schermo LCD per le più economiche. In ogni caso entrambi non garantiscono la fedeltà dei colori riscontrabili nei mirini ottici delle Reflex.
  • La durata della batteria sulle Mirrorless è inferiore in quanto sfrutta energia in più per il mirino elettronico e il display. 
  • Data la mancanza dello specchio, le Mirrorless hanno una messa a fuoco automatica inferiore a confronto delle Reflex. Tuttavia negli ultimi anni, i maggiori produttori hanno provveduto a questa pecca e tutt’oggi è possibile trovare modelli in grado di offrire una buona qualità anche in questo senso.
  • Gli obiettivi sono relativamente di numero inferiore per quanto riguarda il mondo delle Mirrorless. Grazie ad alcuni adattatori è possibile sopperire in parte al problema, ma attualmente il parco lenti delle Reflex è di gran lunga maggiore e vario.  

Quale fotocamera digitale scegliere allora?

In base alle proprie esigenze, al tempo che si vorrà dedicare alla fotografia, alle nostre capacità tecniche ed esigenze artistiche, sarà possibile capire quasi immediatamente quale fotocamera faccia al caso nostro. C’è una migliore ed una peggiore? Certamente, le Reflex ancora oggi risultano le più indicate se puntiamo al top, mentre le Compatte sono più adatte a chi si accontenta dell’essenziale.

Anthea D'Arrigo

Siciliana laureata in Discipline dello Spettacolo e Comunicazione alla facoltà di Pisa. Appassionata di arte, musica e scrittura. Mi occupo di scenografia cinematografica e nel tempo libero scrivo romanzi in self publiscing. Mi diletto anche nella musica e nella pittura. "La vita non sarebbe niente senza un pizzico di arte"

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