Macchine fotografiche digitali per ambienti interni: migliori prodotti di Febbraio 2021, prezzi, recensioni

Di macchine fotografiche digitali il mercato ne è pieno. Ogni singolo modello o tipologia, è pensata per l’utente che ha specifiche esigenze o necessità di ottenere determinate prestazioni dalla suddetta. Nel seguente articolo, parleremo più nel dettaglio di quali siano le macchine fotografiche digitali più indicate per un utilizzo in ambienti interni. Scopriamo tutto ciò che c’è da sapere senza perdere ulteriore tempo!

Che macchine fotografiche digitali esistono oggi?

Dato il gran numero di prodotti ormai acquistabili nel settore fotografico, la domanda potrebbe sorgere spontanea. Quali tipi di macchine fotografiche esistono? Per maggiore chiarezza in merito, sarebbe opportuno fare una suddivisione per macro categorie. Ad ognuna di essa apparterranno modelli di fasce che si distingueranno per specifiche tecniche e ovviamente per costi. Volendo rendere il tutto un tantino più semplice, potremmo suddividerle in:

  • Compatte.
  • Bridge.
  • Mirrorless.
  • Reflex.

   

Macchine fotografiche digitali Compatte.

Se non conosciamo granché di questo vasto mondo che è la fotografia, potremmo non essere adatti ad acquistare macchine fotografiche particolarmente costose e performanti, quindi necessiteremo di qualcosa che sia più economico e dalle prestazioni nella media. Ecco che i produttori leader nel settore, propongono prodotti in grado di accontentare anche gli utenti meno esigenti. Parliamo, nella fattispecie, delle fotocamere compatte. Per ciò che riguarda questa categoria, si tratta in sostanza di fotocamere che come maggiori punti di forza hanno la leggerezza e la dimensione ridotte. Per chi non apprezzasse i pesi eccessivi o a chi preferisce equipaggiarsi di un qualcosa di più pratico piuttosto che performante, questa potrebbe essere una buona soluzione per di più ad un prezzo del tutto conveniente. Vediamo le caratteristiche principali:

  • Peso esiguo.
  • Dimensioni ridotte dalla buona praticità.
  • Portabilità.
  • Facili da usare soprattutto in modalità automatica.
  • Fornite di schermo LCD utile anche da mirino digitale.
  • Sensore dalla dimensione ridotta, ciò penalizza la macchina in termini di luminosità e nitidezza.
  • Non si possono montare obiettivi o lenti diverse.
  • Lo zoom varia in base al modello e al costo della fotocamera.
  • Hanno un prezzo vantaggioso adatto a tutte le tasche.

Sono indicate per un utilizzo in interni?

Le fotocamere compatte sono anche utilizzabili in interni. Tuttavia, se non sarà presente una fonte luminosa sufficiente, le foto potrebbero risultare abbastanza buie. Questo perché, il sensore di piccole dimensioni non garantirà una buona luminosità alle fotografie ed in oltre gli ISO non proprio ai massimi livelli, produrranno parecchio rumore digitale. Quindi meglio se utilizzate con una buona fonte di luce. I prezzi delle compatte oscillano da un minimo di 80-90 euro ad un massimo di circa 450-500 euro.

Tutto ciò che occorre sapere sulle Bridge e le Mirrorless.

Occupandoci adesso delle altre due categorie, sia le Bridge che le Mirrorless si distaccano abbastanza dalle compatte di fascia medio bassa. È importante però, considerare che le Bridge, mantengono molti più punti in comune con le compatte. A differenza delle Mirrorless che invece risultano essere di tutt’altra categoria. Parliamo, comunque, per ciò che riguarda le Mirrorless, di macchine fotografiche capaci di offrire prestazioni elevate quasi al pari di una reflex di tutto rispetto. Vediamo meglio in un breve riassunto, le principali caratteristiche che differenziano Mirrorless e Bridge:

Bridge: Sono fotocamere migliorate soprattutto in termini di qualità di zoom e luminosità. Malgrado ciò la qualità di immagine non subirà migliorie eccezionali. Il sensore, per quanto di poco migliorato, non sarà in grado di offrire risultati eccellenti e come per le compatte, non è possibile sostituire l’obiettivo già montato in origine.
• Mirrorless: Migliorate per ciò che riguarda il sensore e ne sfruttano o il CCD o il Full Frame. Qualità di immagine e luminosità, quindi, subiranno un miglioramento vertiginoso in confronto alle categorie precedenti. Tuttavia possiedono ugualmente dimensioni e peso ridotti. Vengono ritenute macchine fotografiche non per principianti ed hanno un costo abbastanza alto.

Quanto costano? Sono adatte per fotografie da interni?

Se dovessimo scattare foto in ambienti interni, pure Bridge e Mirrorless se la caverebbero piuttosto bene. Saranno soprattutto le Mirrorless però a garantire prestazioni più elevate. Entrambe si comportano bene per ciò che riguarda lo zoom. Tuttavia la Mirrorless, avendo dei sensori più ampi in termini di dimensioni, offriranno alla base scatti maggiormente più luminosi anche se nell’ambiente interno circostante non è presente una sufficiente illuminazione. Prezzo minimo di partenza per Mirrorless oscilla tra le 400-500 euro, prezzo massimo, invece, 1800- 2000 euro. Per quanto riguarda le Bridge, il prezzo minimo si aggira intorno alle 250-350 euro, prezzo massimo più o meno sulle 600-700 euro.

Macchine fotografiche digitali Reflex. Sono idonee per fotografie da interni?

Le macchine fotografiche reflex sono ritenute le più performanti. Si suddividono per fasce: Entry.level, Semi-professionali e Professionali. In quelle ritenute di fascia medio bassa sono montati sensori CMOS, mentre nelle Professionali troveremo quelli più performanti, ovvero i CCD o Full Frame. Le macchine fotografiche reflex in realtà sono macchine adatte sia per interni che per esterni. Parliamo di uno strumento estremamente versatile che si adatta alla maggior parte delle situazioni senza riscontrare problemi troppo fastidiosi. Tuttavia è sempre bene ricordare che gli obiettivi avranno sempre un ruolo cruciale e, soprattutto in un contesto di ambiente interno, sarà fondamentale garantirsi la giusta luminosità sia in termini di sensore di qualità che di lente luminosa per costruzione. I prezzi oscillano per fasce. Il minimo da spendere per una Entry-level sarà intorno alle 350 euro, mentre per una Professionale si può arrivare a cifre di oltre 6000 euro.

Ulteriori considerazioni per le foto da interni.

Il più delle volte, quando si progettano foto da scattare in un ambiente interno, si tratta di una situazione gestibile sul fattore illuminazione. Quando ad esempio trattiamo foto da studio, il concetto di luce è alla base per la buona riuscita di ogni singolo scatto. Ecco che si ritengono essere quelle meglio riuscite in questi termini, poiché saremo noi stessi a plasmare la luce nelle nostre foto. Tutto ciò non accadrà mai in ambiente esterno, visto che dovremmo comunque adattarci alla luce naturale e alle sue fasi. In studio, grazie anche alla giusta attrezzatura sarà possibile regolare parametri di luci (flash esterni, per intenderci) e quelli dello stesso corpo macchina. I risultati, in un modo o nell’altro, con la reflex saranno i migliori in assoluto.

Siciliana laureata in Discipline dello Spettacolo e Comunicazione alla facoltà di Pisa. Appassionata di arte, musica e scrittura. Mi occupo di scenografia cinematografica e nel tempo libero scrivo romanzi in self publiscing. Mi diletto anche nella musica e nella pittura.

“La vita non sarebbe niente senza un pizzico di arte”

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