Parapioggia per fotocamere digitali: migliori prodotti di Giugno 2021, prezzi, recensioni

Quando ci riferiamo al mondo delle macchine fotografiche, è importante considerare a 360° tutto ciò di cui potremmo servirci e considerare utile ai fini di ottenere degli ottimi risultati, in poche parole non contano solo i corpi macchina, ma bisogna riservare la giusta attenzione anche agli accessori, importanti tanto quanto un buon corpo macchina alla base. Nel seguente articolo, affronteremo un argomento che bene o male dovrebbe interessare a gran parte dei fotografi. Parliamo con esattezza dei parapioggia. Cosa sono? Non perdiamo altro tempo e cominciamo subito!

Perché è importante munirsi di un parapioggia per macchine fotografiche?

Quante volte vi sarà capitato di organizzare una sessione fotografica o uno shooting in un ambiente esterno per scattare foto paesaggistiche? Sicuramente un’infinità di volte. Purtroppo non sempre il clima è come ce l’eravamo programmato. Soprattutto in determinate zone, come in montagna o località dove il cambio climatico è repentino ed impossibile da programmare, il rischio di mandare a monte l’intero servizio fotografico è dietro l’angolo.

Ecco che, per ovviare al problema di dover sospendere tutto e tornare a casa, esistono soluzioni ben più pratiche e veloci per non dover essere obbligati a scappare a gambe levate se una pioggia improvvisa si dovesse presentare. Rischiare di fotografare senza una doverosa protezione, significherebbe mettere in serio rischio la nostra attrezzatura, soprattutto corpo macchina e ottiche. L’infiltrazione dell’acqua, all’interno dei componenti elettronici, danneggerebbe in pochissimi secondi la nostra fotocamera. Ecco che prima di cimentarsi in foto sotto la pioggia, andrebbero presi i giusti accorgimenti pratici.

Un telo parapioggia garantirà un buon lavoro anche sotto l’acqua.

Moltissimi fotografi, prima di partire per lunghe escursioni con la loro attrezzatura alle spalle, pensano bene di portare con loro un telo che possa assicurare il buon funzionamento della fotocamera anche se, per sfortuna, dovesse presentarsi la pioggia. In altre circostanze, la pioggia si ricerca volontariamente e quindi in un modo o nell’altro bisognerà farsi trovare preparati all’evenienza. Ecco che sul mercato, sarà possibile acquistare dei teli impermeabili che sono in grado di garantire alla vostra preziosa macchina fotografica la giusta protezione dalle gocce d’acqua. Quali tipologie di parapioggia esistono sul mercato?

Per ogni macchina fotografica c’è il parapioggia più adatto.

L’attrezzatura di un fotografo, si sa, è variabile e differente in base ai soggetti e agli scopi dello shooting in atto. Parlando della possibilità di ritrovarsi sotto la pioggia, chiaramente faremo riferimento a contesti di foto scattate in ambienti esterni, di conseguenza sarà assolutamente plausibile l’utilizzo di ottiche anche parecchio ingombranti se volessimo scattare foto dalla notevole distanza. Tuttavia non è un dato di fatto assoluto, in quanto potremmo voler fotografare soggetti a distanze anche più ravvicinate. In ogni caso, il fattore principale sarà quello di mettere in sicurezza la nostra fotocamera e questo potremmo farlo solo munendoci di un telo parapioggia. Sul mercato ne esistono di forme e materiali diversi, ognuno più o meno adatto per una determinata situazione. Ecco quelli più comuni:

  • Sacchetti in plastica con cordicina da stringere.
  • Involucri resistenti misto tessuto impermeabile e porzione di plastica trasparente a ridosso del corpo macchina.
  • Tessuto impermeabile ed aderente al corpo macchina.
  • Telo impermeabile di plastica leggera.

   

Ogni singolo parapioggia, presenta misure differenti per adattarsi al meglio ai vari obiettivi montati sulla nostra reflex. Alcuni sono progettati anche per offrire la massima protezione al flash esterno montato sulla macchina fotografica. Quelli più ampi e ingombranti, risultano ideali se usufruiamo del treppiedi, quindi se la mobilità non è strettamente necessaria. Se al contrario dovremmo stare in continuo movimento, sarà opportuno orientarsi sulla scelta di un parapioggia più piccolo e pratico, che ci consenta di non perdere la libertà di movimento e non renda gli scatti troppo macchinosi. Il nylon risulta essere uno dei materiali preferiti da moltissimi fotografi. Per di più, molti di questi teli di qualità estrema, sono capaci di proteggere la vostra fotocamera non solo dall’acqua, ma anche da ulteriori intemperie climatiche quali neve e sabbia. Sicuramente un must per i fotografi naturalistici che spesso si ritroveranno in situazioni estreme.

Una protezione in più per la vostra fotocamera.

Se volessimo assicurarci la massima protezione possibile e non un telo parapioggia potrebbe non bastarci, esistono dei corpi macchina costruiti su una base più resistente alle intemperie. Parliamo nella fattispecie, di un processo che viene denominato “tropicalizzazione”. Un corpo macchina può possedere tre tipi differenti di tropicalizzazione, dal più leggero a quello più forte.

  • Minimal.
  • Parziale.
  • Completa.

Chiaramente, ognuna di essa aumenterà il prezzo finale del corpo macchina, ma se siamo fotografi con la predisposizione per foto paesaggistiche anche in condizioni estreme, spendere di più per maggiore sicurezza potrebbe non essere una cattiva idea. Uno dei brand che sfrutta in modo migliore questa funzione aggiuntiva è la Pentax. Attenzione, la tropicalizzazione, non è un fattore che riguarda esclusivamente i corpi macchina. Anche gli obiettivi, infatti, possono esserne muniti. Canon e Nikon sono tra i produttori maggiori di lenti tropicalizzate. Il loro costo, anche in questo caso, sarà maggiorato dato l’optional in più.

Prezzi per i modelli standard di teli parapioggia per macchine fotografiche.

Per quanto riguarda i prezzi, non parliamo di spese altissime e potremmo accaparrarci un ottimo prodotto dalle qualità eccellenti anche con pochi euro. Se volessimo puntare al risparmio assoluto (rischiando tuttavia di poter compromettere la sicurezza della nostra macchina fotografica) la spesa partirebbe dai 10 euro circa e poco più. Si tratta del modello basilare, quindi una sorta di sacchetto in plastica sottile che si adatta alla forma della nostra fotocamera. La chiusura è tramite un cordoncino che si stringerà o aprirà a nostro piacimento.

Se invece volessimo puntare su qualcosa di molto più professionale e performante, la spesa si aggirerà intorno alle 30-40 euro. Alcuni modelli, ritenuti molto pratici, vantano dei manicotti dove sarà possibile inserire le mani per gestire le impostazioni della fotocamera, il tutto senza bagnarsi minimamente. Tali modelli di parapioggia, hanno la parte posta sulla reflex per lo più in plastica trasparente. Questo renderà possibile tenere sempre sotto controllo i parametri riportati sullo schermo LCD. Infine le colorazioni disponibili saranno a propria scelta e gusto.

Siciliana laureata in Discipline dello Spettacolo e Comunicazione alla facoltà di Pisa. Appassionata di arte, musica e scrittura. Mi occupo di scenografia cinematografica e nel tempo libero scrivo romanzi in self publiscing. Mi diletto anche nella musica e nella pittura.

“La vita non sarebbe niente senza un pizzico di arte”

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