Fotocamere digitali: fasce di prezzo per ogni categoria

Il mondo fotografico è senza dubbio affascinante, e tanto vasto soprattutto. Esistono tantissime categorie, ognuna con i suoi pro e contro, adatta alle più disparate situazioni. Non solo per fotografi amatoriali o professionisti, ma per chi ha solo bisogno di una buona fotocamera compatta e tascabile, di certo superiore al proprio smartphone. Quindi in questa guida parleremo di tutte le categorie fotografiche con relative fasce di prezzo, per imparare a conoscere tutti i modelli sul mercato, adatti a qualsiasi esigenza e tasca.

Macchine fotografiche digitali: categorie e prezzi

Come già accennato su, le fotocamere digitali presentano diversi modelli, uno diverso dall’altro, non solo per il prezzo e le prestazioni, ma per tantissimi altri fattori. Le principali categorie sono:

  • compatte
  • bridge
  • mirrorless
  • reflex

Compatte

Le fotocamere compatte sono state concepite per un uso immediato e sono definite anche “point and shoot” (punta e clicca). Sono degli strumenti semplici, comodi da trasportare, per poter immortalare ogni momento di vita quotidiana, in vacanza e non. Quindi possiamo dire che le fotocamere compatte hanno:

  • dimensioni ridotte
  • lenti fisse
  • zoom ampio
  • menù semplice ed intuitivo
  • sistemi automatici di settaggio

Miglior fotocamera: compatta o smartphone?

Sicuramente lo smartphone sarebbe la risposta più gettonata, usato molto dalla maggior parte degli utenti e sempre a portata di mano. In effetti anche le fotocamere degli smartphone sono veramente ottime, anche se ormai il mercato delle fotocamere compatte si è sviluppato sempre più, piazzandosi ormai al di sopra degli smartphone. Quindi adesso, chi sceglie una fotocamera compatta, è perché ha sensori migliori, più opzioni, una qualità costruttiva solida e robusta – adatta per chi vuole usarla in condizioni estreme dove potrebbe facilmente rompere lo smartphone- e di conseguenza molte più funzioni del cellulare.

Allora perché scegliere una compatta?

Se ancora non vi è chiaro, elenchiamo al meglio i vantaggi, e gli svantaggi, di scegliere questo tipo di fotocamera:

  • meno ingombri: facile da trasportare, dettaglio fondamentale da tenere sempre in considerazione. Può entrare in tasca
  • peso: leggerissima, non ti accorgerai nemmeno di averla con te
  • obiettivo fisso: non hai necessità di cambiare obiettivo perché possiede solitamente uno zoom variabile, quindi non è necessario trasportare con se obiettivi
  • semplice ed intuitiva: facile da usare, non è richiesto avere competenze fotografiche, chiunque può usarla
  • buone foto: qualità sicuramente migliore degli smartphone, ottima per cominciare e iniziare a prendere confidenza con uno strumento fotografico

Fotocamere compatte: caratteristiche generali

Prima vi ho parlato dei vantaggi del possedere una fotocamera compatta, ma è giusto citare anche gli svantaggi, per poter avere comunque un quadro completo del prodotto:

  • I megapixel in una compatta non sono importanti. Anche un 12 mp sono perfetti, permettono di avere stampe di almeno 30×40
  • Sensore veramente piccolo. Non adatta quindi ad un uso in condizioni di luce scarsa. Alcune compatte hanno un sensore leggermente più grande, e per questo più costoso
  • Riguardo la lunghezza focale, sappiamo già che essendo a lente fissa, dobbiamo optare per uno zoom molto versatile; almeno da un grandangolo ad un teleobiettivo
  • Alcune compatte possiedono zoom ottici molto spinti, alcune arrivano anche a 40x
  • Purtroppo possiedono poca profondità di campo, non potendo aprire molto il diaframma, entrerà meno luce
  • Modalità di scatto varie, per tutte le situazioni fotografiche (notturna, ritratto, paesaggio, sportiva etc.) Meglio però scegliere una compatta che dia più libertà di utilizzo e non limitarsi al solo uso automatico
  • Tra gli optional interessanti che una compatta può offrirci abbiamo: video in HD, GPS, Wi-Fi, Bluethooth, resistenza agli urti e all’acqua. Ovviamente più ce ne sono più salirà il prezzo

Consigli finali

Adesso che avete un quadro completo sulle fotocamere compatte, potrete procedere alla scelta finale, in base alle caratteristiche che state ricercando e al vostro budget. Per scegliere la miglior compatta, ti consiglio di tenere in considerazione le seguenti caratteristiche:

  • deve possedere almeno 10-12 megapixel
  • accertatevi che abbia lo stabilizzatore integrato, così da eliminare il micromosso
  • che non sia completamente automatica, ma che possegga la modalità manuale o al massimo semi-automatica

Riguardo le fasce di prezzo, una compatta molto economica (quindi senza troppe pretese) la troviamo a partire da 40 euro. Se puntate ai megapixel, quindi almeno un 16, nella fascia media troviamo modelli a partire da  120 euro, con altri optionals come video hd, zoom ottico 12x e stabilizzatore. Per delle compatte con un sensore più grande e performante, troviamo delle fasce di prezzo che vanno da 250 euro a 500 euro. Se invece il vostro obbiettivo è quello di avere una compatta con uno zoom potente, alcune arrivano fino a 40x spendendo solo poco più di 300 euro. Infine, tra quelle resistenti all’acqua e agli urti, troviamo modelli di fascia medio/bassa dai 70 ai 300 euro in su.

Bridge: Perché sceglierle

Le bridge sono delle fotocamere a metà strada fra le compatte e le reflex, infatti “bridge” vuol dire ponte. A differenza delle compatte, le bridge sono pensate per chi vuole un modello più performante ed ergonomico, senza dover spendere tantissimo. Tra le sue principali caratteristiche troviamo:

  • zoom ampio, solitamente da un grandangolare a un teleobiettivo, anche super zoom. Anche in questo caso le lenti non sono intercambiabili
  • la loro forma è molto simile a quella delle reflex, quindi hanno una presa più ergonomica e dimensioni più ridotte
  • anche il peso è decisamente inferiore a quello delle reflex, quindi comoda da portare in giro
  • modalità d’uso diverse per accontentare sia i principianti con sia quelli che vogliono farne un uso più avanzato. Quindi modalità automatica, semi-automatica e manuale
  • diverse dimensioni di sensore, i più piccoli per modelli più economici e ovviamente sensori più grandi (da 1 pollice) per quelle più costose

Conclusioni finali

Quindi prendere una bridge, vuol dire fare un salto di qualità nell’immagine quasi come una reflex, mantenendo comunque le dimensioni ridotte di una compatta. Riguardo le fasce di prezzo, partono solitamente dalle 200 alle 500 euro. Nei modelli più economici, potrete già trovare un buono zoom 42x, 20 mp e obiettivi piuttosto luminosi. Con qualche aggiunta di connettività, come il Wi-fi e spendere poco più di 230 euro. Quindi anche il modello “base” di una bridge, risulta decisamente più performante di una compatta. Ma ci sono anche modelli molto più potenti, che possiedono anche la comodità di uno schermo LCD reclinabile, video HD di alta qualità, zoom 40x e oltre, formato RAW e tanto altro, aggirandosi dalle 250 euro alle quasi 400 euro. Per la fascia alta troviamo già modelli molto prestanti, alcuni paragonabili anche ad una reflex entry level; sensori più grandi, obiettivi di qualità, video 4k e diverse connettività, autofocus veloce. Per poter comprare già una bridge di questo livello, dovreste spendere dalle 400 alle 500 euro.

Mirrorless

Mirrorless, che vuol dire letteralmente “senza specchio”, perché a differenza delle reflex, la luce raggiunge direttamente il sensore senza essere deviata appunto da uno specchio (pentaprisma). Hanno iniziato a dominare il mercato fotografico, surclassando il dominio che apparteneva fino a poco tempo fa solamente alle reflex, con una vasta scelta di modelli. Anche in questo caso abbiamo mirrorless di fascia economica, media e alta. Rispetto ad una reflex, posseggono un mirino elettronico per la visualizzazione delle immagini. Andiamo a vedere adesso quali vantaggi e svantaggi possiede una fotocamera mirrorless:

Vantaggi di una fotocamera mirrorless

  • portabilità: rispetto ad una reflex è decisamente più comoda da trasportare e quindi meno ingombrante
  • compattezza
  • maneggevolezza
  • silenziosità dovuta all’assenza dello specchio

Svantaggi di una fotocamera mirrorless

  • obiettivi limitati: ancorala disponibilità degli obiettivi sul mercato non è molto vasta
  • mirino elettronico: non sempre di serie, consuma inoltre tanta batteria e le immagini arrivano in ritardo
  • l’autofocus non è ancora performante come quello delle reflex
  • prezzo: già per una mirrorless meno cara, potresti spendere dai 400 euro in su e i prezzi arrivano a raggiungere quelli di una reflex performante
  • sensori più piccoli, anche se con il tempo stanno aumentando le mirrorless con sensore APS-C e Full frame

Consigli finali

Per chi volesse approcciarsi per la prima volta al mondo delle mirrorless, tra le entry level si trovano un sacco di modelli interessanti. I prezzi, come abbiamo visto prima, si aggirano sulle 400 euro per questo tipo di modelli, con prestazioni nella norma, anche se a livello video rendono decisamente di più che a livello fotografico. Altri modelli con prezzi intorno alle 600 euro, con un processore già un pò più avanzato, messa a fuoco più veloce e precisa. Altre caratteristiche interessanti sono sicuramente lo schermino reclinabile, video in 4k/24fps, connettività, sensori APS-C da 24 mp, con una buona resa dell’immagine. Per la fascia media, gli amanti del vintage troveranno modelli veramente affascinanti e molto prestanti: sensori più potenti, raffica di scatto, touch screen, schermo LCD reclinabile, più robustezza. Già solo per il corpo macchina partiamo dalle 800 euro, se mettiamo un obiettivo abbinato, sicuro possiamo partire anche dalle 1000 euro. Infine tra le full frame mirrorless, potrete trovare ottimi modelli con qualità estrema, gamma dinamica, recupero delle ombre eccellente senza creare rumore e tanto altro, ma con prezzi decisamente altissimi, 1200 euro in su.

Reflex

Le macchine fotografiche reflex rappresentano il massimo della qualità e sono state sempre le più scelte e preferite dagli utenti. Questo perché hanno sempre offerto le migliori prestazioni, vasta scelta dei modelli per fasce di prezzo, tanti obiettivi e accessori disponibili, velocità, precisione e versatilità. Vista l’ampia scelta, anche in questo caso suddividiamo i modelli in:

  • fascia economica (Entry Level)
  • fascia media
  • fascia alta (Professionali)

Reflex di fascia economica

Le fasce di prezzo di questa categoria si aggirano dalle 300 alle 700 euro. Solitamente vendute in comodi Kit convenienti, dandoti la possibilità di possedere già un obiettivo iniziale. Le caratteristiche che si annoverano a questi modelli sono:

  • maneggevoli e piccole
  • materiali plasticosi e meno robustezza
  • semplici da utilizzare
  • pochi controlli diretti, consultare spesso il menù
  • programmi di scatto pre-impostati (ritratto, notturna, paesaggio etc.)

Reflex di fascia media

In questa categoria troviamo già delle fasce di prezzo che vanno da 800 euro a 1400 euro. Quasi tutte possiedono ancora un sensore APS-C, a parte qualche eccezione. Possiedono già un’ottima qualità dell’immagine, ma hanno ancora qualche punto in meno rispetto alle reflex di fascia alta: ad esempio non tutte sono tropicalizzate (resistenza alle intemperie), hanno solo uno slot scheda memoria e così via. Riguardo ad altre funzionalità, si trova spesso un autofocus molto veloce e preciso, touch screen snodabile, connettività, scatto continuo e buona resa ISO.

Reflex di fascia alta

Già molto più performanti e di prezzo elevato; partono infatti da 1500 euro per arrivare anche a 5000/6000 euro! Progettate già per un pubblico più professionale, con comandi diretti efficienti (per chi ha imparato) che ne velocizzano l’uso. Tecnicamente parlando sono il top del top, iniziando dal sensore, autofocus, ISO, gamma cromatica, elaborazione file RAW etc. Molto robuste, tropicalizzate, con possibilità di aggiungere un battery grip per prolungare la batteria e spesso con più slot memoria disponibili. Quindi ci troviamo davanti dei modelli adatti a tutto e resistenti a (quasi) qualsiasi cosa. L’unica pecca è appunto l’ingombro che ne deriva, perché oltre ad avere corpi macchina pesanti e robusti, anche le ottiche contribuiscono ad aumentarne decisamente il peso, rendendole difficili da trasportare. Ma per l’immensa qualità ed efficienza che regalano, è un giusto compromesso.

Laureata all’Accademia Di Belle Arti, mi occupo prevalentemente di fotografia, possedendo solide competenze in diversi ambiti, quali grafica, editing, pubblicità e social media. Appassionata di scrittura da sempre, con un occhio di riguardo per il copywriting e la scrittura persuasiva.

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